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Gabriele Pedullà: le trasformazioni dell`industria culturale in Italia

“L’economia di oggi, sempre più legata alla finanza, è arrivata a toccare anche la letteratura. E’ quasi scomparsa del tutto l’idea che si possano progettare libri che incontreranno il loro lettore solo dopo qualche anno.”

Gabriele Pedullà, scrittore e saggista, in questa intervista rilasciata a Cinzia Tani, affronta le dinamiche che a partire dagli anni ’70 hanno mutato le strategie messe in atto dall’industria editoriale. Analizza il movimento degli scrittori TQ (Trenta-Quaranta) e la loro tensione verso progetti editoriali fuori dalle consuete logiche mercantili. Ci parla della figura dello scrittore Beppe Fenoglio e della sua idea di letteratura come impegno civile, ma anche della rinascita del cinema italiano, da Paolo Sorrentino a Matteo Garrone e dell’influenza dei new media sullo stile e sui i meccanismi narrativi del cinema degli ultimi anni.

Intervista del novembre 2011 rilasciata a Visioni private, programma dedicato al rapporto che nel tempo i singoli spettatori hanno intrattenuto con la tv. Un’ occasione per riflettere sul ruolo che il piccolo schermo ha giocato e continua a giocare nella vita di tutti noi, ma anche e soprattutto per conoscere più da vicino, e da un angolo visuale inedito, la storia di un protagonista della cultura italiana.

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