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Alessandra Terrile, Paola Biglia, Una grande esperienza di sé

Una grande esperienza di sé, è la nuova storia della letteratura scritta da Alessandra Terrile, Paola Biglia e Cristina Terrile per il triennio delle superiori ed edita da Paravia (Gruppo Pearson Italia). La storia della letteratura - dalle origini agli anni Duemila – è raccontata nei sei volumi che compongono l’opera accostando gli autori del passato a scrittori contemporanei. Fabrizio de André aiuta a comprendere Cecco Angiolieri, Il poeta e il mondo di Wyslawa Szymborska viene accostata al folle volo di Ulisse nella Divina Commedia; Aldo Busi fa capire Andreuccio da Perugia di Boccaccio. Per attualizzare Galileo Galilei si usano le parole dell’astrofisica Margherita Hack, Salvatore Quasimodo è accostato a Giuseppe Catozzella, un brano di Gomorra di Roberto Saviano aiuta ad avvicinarsi a “Il furto in casa Mantegazzi” di Carlo Emilio Gadda: gli autori del presente diventano compagni di viaggio dei ragazzi alla scoperta del passato. Il titolo Una grande esperienza di sé è ispirato alle parole di Giacomo Leopardi: “Per diventare uomo”, persone adulte e consapevoli, “occorre compiere una grande esperienza di sé”, mettere alla prova se stessi anche attraverso la conoscenza di pensatori e autori del passato.

 

Opere di artisti contemporanei sono usate per illustrare testi del passato: Lorenzo Mattotti per la Divina Commedia con “Dante nella selva oscura” e “Paolo e Francesca”, Salvador Dalì con “La foresta dei suicidi”, Dario Fo ed Emanuele Luzzati illustrano Boccaccio, Mimmo Paladino con “La pazzia di Orlando” per Ariosto, Giacomo Balla per Gailei, Renato Guttuso per “I Promessi Sposi” con “L’assalto al forno delle grucce”, Marc Chagall per Umberto Saba, Franco Matticchio per Gadda.

La sezione “Perché ci riguarda?” contiene spunti di riflessione per invitare i ragazzi a collegare i contenuti con le loro esperienze e i loro pensieri, incentivare discussioni e scambi di idee.

Per avvicinare gli autori ai ragazzi, le autrici hanno scelto di presentarne la vita in forma di “racconto”, con attenzione alle scelte esistenziali, alle esperienze, al modo di scrivere: la sezione Il segno dello scrittore presenta poi testi autografi, disegni e schizzi degli scrittori, come i tovagliolini su cui scriveva Eugenio Montale. Infine, nella sezione Interpretazioni. Sviluppare il pensiero critico i testi sono accompagnati da passi di critica letteraria per esercitare gli studenti a esaminare un discorso argomentato e coglierne la tesi principale.

 

Abbiamo incontrato Alessandra Terrile e Paola Biglia, che ci hanno sintetizzato vari aspetti dell’opera.

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