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András Forgách, Gli atti di mia madre

La materia de Gli atti di mia madre di András Forgách, pubblicato da Neri Pozza nella traduzione di Mariarosa Sciglitano, è così incandescente (si tratta di raccontare la tardiva scoperta che la propria madre è stata collaboratrice segreta del regime comunista in Ungheria) che invece di imbastire solo un potente memoir, l’autore sceglie una forma mista (“un testo irregolare” lo chiama la traduttrice) un po’ narrazione, un po’ rapporto di polizia, un po' poema in prosa. Il dramma di András, che compare adulto ma anche bambino nel libro, è che questa mamma lui l’ha adorata e, scoprire in archivi polverosi, le tracce del suo lavoro di “ultima rotella di un misero apparato repressivo” getta una luce sinistra sui propri ricordi d’infanzia e di adolescenza. Bruria, così si chiamava la donna, nata in Palestina nel 1922, è intelligente e fascinosa. Sposa Marcel senza amarlo, avendo in comune con lui solo l’antisionismo. Insieme vanno a Budapest, hanno tre figli e ne adottano una. Il padre, giornalista, non regge la pressione del lavoro di spia, ha una serie di crolli psicologici, subisce elettroshock, muore in un sanatorio: lei, all’insaputa di tutti, prende il suo posto, scrive dettagliati resoconti sui parenti che vivono in Israele e fa entrare la polizia nella casa che il figlio divide con altri scrittori. Una volta scoperto questo, annota Forgách “tutto sarà sospetto, specialmente la bellezza, tutto sarà triviale: la liberalità, la generosità, l’abnegazione. Tutto avrà validità solo rispetto ad altro e non se ne potrà parlare.”

Con András Forgách abbiamo parlato della forma del libro, dei motivi che hanno spinto la madre ad accettare il ruolo di spia (in primo luogo il suo antisionismo), della figura del padre e infine del valore catartico della scrittura. Traduzione consecutiva di Julia Sarkozy.  

András Forgách è nato a Budapest nel1952. Ha studiato storia e filosofia a Budapest. Ha lavorato come drammaturgo in molti teatri, insegna all'Accademia teatrale e cinematografica di Budapest ed è autore di sceneggiature cinematografiche. Ha pubblicato il suo primo romanzo nel 1999. Il secondo, del 2007, è basato sulla storia della sua famiglia. Ha pubblicato anche due raccolte di saggi e due volumi di prose brevi.

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