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Cime tempestose di Emily Brontë secondo Nadia Fusini

Nadia Fusini ci conduce all'interno del romanzo Cime tempestose di Emily Brontë sulla scorta di quattro parole chiave: dolore, immaginazione, eroismo, sorelle. Un suo saggio su Emily Brontë compare all'interno del libro Nomi. Undici scritture al femminile (Donzelli).

 

Cime tempestose (Wuthering Heights) è l’unico romanzo di Emily Brontë. Scritto tra il 1845 e il 1846, viene pubblicato per la prima volta nel 1847, a nome di Ellis Bell; una seconda edizione postuma viene curata dalla sorella di Emily, Charlotte, nel 1850. Racconta il tormentato amore tra Heathcliff e Catherine sullo sfondo della brughiera inglese di inizio Ottocento. Heathcliff, un ragazzo forse zingaro rimasto orfano, viene preso in custodia da Mr. Earnshaw, ricco gentiluomo proprietario di Cime tempestose, un castello nelle campagne inglesi. Tra Heathcliff e Catherine, figlia di Earnshow, nasce un’attrazione che sarà fatale per entrambi, così come l’odio che il giovane si attira da parte del fratello di Catherine, Hindley. Catherine sposa, senza amarlo, il facoltoso Edgar Linton, mentre Heathcliff, tornato ricco da un lungo viaggio, si vendica sposando Isabel, sorella minore del suo rivale. Dopo aver dato alla luce Cathy ed aver confessato ad Heathcliff il proprio amore, Catherine muore, e l’uomo riesce poco a poco a impossessarsi di tutti i possedimenti della famiglia Earnshaw e della famiglia Linton. Alla sua morte viene seppellito accanto a Catherine.

 

Emily Brontë nasce il 30 luglio 1818 a Thornton, nello Yorkshire (Inghilterra). Figlia del reverendo Brontë e di Maria Branwell. Nel settembre del 1821 la madre muore e sua sorella Elizabeth va ad abitare con loro per aiutarli. Nel 1824 Emily, insieme alle sorelle, entra nella scuola di Cowan Bridge per figlie di ecclesiastici. Nel 1825 muoiono, colpite entrambe da tisi, le sorelle maggiori di Emily, Maria ed Elizabeth. Abbandonata la scuola, i giovani Brontë continuano la propria istruzione in casa. Nel 1835 Charlotte ed Emily frequentano la scuola di Roe Head. Dopo tre mesi Emily torna a casa fisicamente distrutta e il suo posto a Roe Haed viene preso dalla sorella minore Anne. Nel 1838 Emily entra come insegnante nella scuola di Law Hill, ma dopo soli sei mesi torna a casa. L'anno successivo Emily e Charlotte partono per Bruxelles dove frequentano il Pensionato Heger. Alla morte della zia Elizabeth tornano a casa. Emily torna da sola a Bruxelles nel 1844 e comincia a trascrivere le sue poesie in due quaderni, uno senza titolo, l'altro intitolato Gondal Poems. Charlotte trova questo quaderno nel 1845 e decide di pubblicare un volume dei loro versi. Emily acconsente purché il libro esca con uno pseudonimo. Nel 1846 esce quindi Poems di Currer (Charlotte), Ellis (Emily) e Acton (Anne) Bell (Brontë). Nel 1847 vengono pubblicati Cime tempestose di Emily, Agnes Grey di Anne e Il Professore e Jane Eyre di Charlotte. Wuthering heights ha avuto diverese trasposizioni cinematografiche, la più nota delle quali è quella del 1939 con Laurence Olivier.

 

Nadia Fusini si è laureata in lettere all’università La Sapienza di Roma. Ha approfondito gli studi sulla letteratura americana all'Università di Harvard; sul teatro elisabettiano e Shakespeare ha studiato allo Shakespeare Institute di Birmingham. Ha insegnato Lingua e Letteratura Inglese all'Università di Bari; è diventata Ordinario di Lingua e Letteratura Inglese presso l'Università La Sapienza di Roma, dove ha insegnato Critica Shakespeariana fino al 2008. Poi ha diretto un dottorato in Letterature Comparate presso l'Istituto Italiano di Scienze Umane (SUM) e insegna ora alla Scuola Normale Superiore di Pisa e presso la Facoltà di Filosofia dell’Università del San Raffaele a Milano. Ha tradotto e commentato moltissimi autori di lingua inglese: tra cui Virginia Woolf, John Keats, Shakespeare, Samuel Beckett, Mary Shelley. Nel 1995 ha vinto il Premio Mondello per la traduzione di Le onde di Virginia Woolf, edito Feltrinelli. Si è occupata dei temi dell'identità e del femminile: Uomini e donne. Una fratellanza inquieta, Donzelli, 1995; Nomi. Dieci scritture femminili, Donzelli, 1996; Donne fatali. Ofelia, Desdemona, Cleopatra, Bulzoni, 2005; Possiedo la mia anima. Il segreto di Virginia Woolf, Mondadori, 2006.Tra i suoi romanzi: La bocca più di tutto mi piaceva, Donzelli, 1996; Lo specchio di Elisabetta, Mondadori, 2004; L'amore necessario, Mondadori 2008. Tra le sue ultime pubblicazioni Di vita si muore, Lo spettacolo delle passioni nel tetro di Shakespeare, Mondadori 2010, Hannah e le altre, Einaudi 2012, Vivere nella Tempesta, Einaudi 2016. Collabora alle pagine culturali de La Repubblica.

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