Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Funny Girl. Una sitcom degli anni 60 diventa il nuovo romanzo di Nick Hornby

Nell’Inghilterra degli anni Sessanta spopola l’attrice televisiva Sophie Straw, ex reginetta di bellezza di un paesino del Nord, che ha cambiato nome e tagliato i ponti con la famiglia per trasferirsi nella Swinging London, inseguendo il sogno di far ridere la gente come la sua eroina, la star americana Lucille Ball. Insieme a lei, l’affiatatissima squadra che lavora alla serie della BBC Barbara (e Jim), di cui Sophie è l’indiscussa protagonista: un cast di personaggi straordinari che stanno vivendo, forse senza esserne consapevoli, la grande avventura della loro vita. Gli sceneggiatori, Tony e Bill (i veri sceneggiatori della sitcom, Tony Holmes e Bill Gardiner), nascondono un segreto difficile da confessare. Dennis, il produttore colto e sensibile, ama il suo lavoro ma odia il suo matrimonio – forse perché è sposato con la donna che detiene il record mondiale di snobismo. Il protagonista maschile, Clive, più bello di Simon Templar e molto vanesio, sente di essere destinato a una carriera di più alto profilo. E Sophie, che si è giocata il tutto per tutto pur di sfuggire alla monotonia della provincia e alla minaccia di un matrimonio senza amore, si troverà a recitare un copione di scena troppo simile a quello della sua vita, e dovrà decidere che tipo di donna essere, e che tipo di uomo scegliere, in un mondo in cui anche le donne sperimentano nuovi ruoli e una nuova libertà.

L'ultimo romanzo di Nick Hornby di intitola Funny Girl (Guanda) ed è il racconto divertente e lieve di una ragazza che vuole puntare sull’ironia, più che sulla bellezza, che vuole fare l’attrice, piuttosto che la soubrette. Che vuole essere amata. Ma davvero.

Il booktrailer del romanzo è costruito con la vera sigla di apertura di Barbara (e Jim).

Nato nell'Inghilterra della fine degli anni Cinquanta, Nick Hornby è considerato una delle voci più originali tra gli autori contemporanei, con i suoi romanzi in cui descrive brillantemente vizi e virtù della sua generazione. Esordisce in letteratura nel 1992 con Febbre a 90°, che racconta la passione dell’autore per il calcio, in particolare per la squadra dell’Arsenal, diventato poi film nel 1997 con Colin Firth. Seguono Alta fedeltà (1995), in cui la passione per il calcio è sostituita da quella per la musica (film nel 2000 con John Cusack); Un ragazzo (1998; la trasposizione cinematografica ha come protagonista Hugh Grant); Come diventare buoni (2001), un ritratto di vita familiare contemporanea. L’amore (che rasenta l’ossessione) di Hornby per le liste si rivela pienamente in Trentuno canzoni (2003), una serie di considerazioni sulle trentuno canzoni preferite, ognuna delle quali evoca ricordi personali. Ricordiamo anche:Non buttiamoci giù (2005),. Tutta un'altra musica (2009), An education (2010), È nata una star? (2010). In Italia i suoi libri sono pubblicati da Guanda.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo