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Gianluca Marcucci al suo debutto letterario

“La fortuna non è un muscolo. Non la puoi allenare, non come la memoria o come la fantasia e nemmeno come il trapezista allena un bicipite femorale.
Bisogna obbligarsi a credere nella propria partendo dal nulla, lasciandola liberamente agire attraverso i mille passaggi silenziosi che ci attraversano la vita”, così si legge nella dedica che appare all’interno del romanzo “La prigione dei ricordi” (Smart 2013), esordio letterario dello scrittore e blogger Gianluca Marcucci che a Rai Letteratura svela l’intreccio romanzesco attraverso tutti i suoi nodi narrativi più interessanti: il destino, ma anche la fortuna; il doppio livello della storia; l’universo del coma con tutte le sue “declinazioni soprannaturali”.

 

Il libro

“Luca Tagliaferri è uno scrittore che dimentica il suo passato a causa di un terribile incidente stradale che lo costringe al coma.
I suoi ricordi non sono però cancellati del tutto, ma giacciono nascosti in un angolo remoto della sua coscienza.
E’ la mente di Luca Tagliaferri a trasformarsi nella “prigione dei ricordi”. Una cella pensante in un corpo immobile. Una prigione nella prigione.
Nella testa dello scrittore frammenti del passato riemergono confondendosi con la trama del suo ultimo libro che lui scambia per realtà.
Ne esce un universo parallelo dove Luca si trasforma al tempo stesso da autore a personaggio principale della storia.
La trama della sua opera incompiuta si sovrappone a quel passato che lui tenta di ricordare e Luca rimane attaccato alla vita solo grazie al suo romanzo e all’amore per sua figlia, ma è comunque bloccato in un altrove oscuro che lui stesso ha contribuito a creare.
L’unica via di fuga sembra sia ricordare ed è un viaggio lungo, insidioso, che ha comunque per meta il punto di partenza.
Un viaggio che nessuno può affrontare da solo.
Può Nicoletta Tagliaferri aiutare Luca?
Che cosa è successo veramente il giorno dell’incidente?
Cosa si nasconde tra le pagine del diario di suo padre?
E chi è Goffredo Fidani?
In questo romanzo si legge dell’amore di un padre per sua figlia, dell’importanza di certe scelte, il tutto condito con un pizzico di soprannaturale e un mare di pura sensibilità.
Si sorride, si piange, ci si emoziona. Malgrado lo abbia scritto e riletto tante volte, confesso di farlo ogni volta con gli occhi lucidi”.

 

(dal blog di Gianluca Marcucci)

 

L’autore

Blogger, scrittore, giornalista, Gianluca Marcucci è laureato in sociologia e ha creato un sito internet di finanza etica che nel 2000 ha conquistato la nomination del Sole24ore come miglior sito di finanza italiano. Poi la fama nel gioco del poker, l'impegno nel campo dell’imprenditoria e infine l’esordio in libreria con il romanzo "La prigione dei ricordi".

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