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Giuseppina Torregrossa: donne di Palermo

La storia italiana della seconda metà del Novecento vista attraverso una famiglia palermitana: non una famiglia calda, numerosa, accogliente, ma una famiglia ristretta (padre, madre, figlia), che vive divisa per molto tempo (padre carabiniere a Roma, madre e figlia a Palermo), questo in sintesi Cortile Nostalgia, il nuovo romanzo di Giuseppina Torregrossa, uscito da Rizzoli. Mario ha perso i genitori nel bombardamento del 1943, lo ha allevato la zia, ma quando lui ha compiuto tredici anni lei è andata via con un amante. Nel quartiere dell'Albergheria si finisce o sbirri o mafiosi: i due amici di Mario scelgono la seconda via, lui la prima perché non ha inclinazione alla prepotenza. Un giorno incontra al mercato la sedicenne Melina, e dopo un breve fidanzamento la sposa, prima di partire per Roma. Quella tra Mario e Melina è una storia d'amore mancata perché entrambi sono cresciuti senza affetti solidi, senza tenerezza; non riescono a comunicarsi i loro desideri, a stabilire un contatto. Durante la prima licenza del marito, Melina resta incinta; con sua figlia Maruzza manterrà sempre un atteggiamento freddo. A Roma, Mario è molto spaesato; il suo amico prete lo raccomanda ad Aldo Moro, e il periodo passato accanto al politico sarà il migliore per il carabiniere lontano dalla sua famiglia. Rientrato a Palermo, Mario fatica a sopportare le cupezze di Melina e la ribellione di Maruzza, che aderisce al femminismo. A salvare questo nucleo familiare sono i nuovi abitanti del quartiere, gli immigrati, e in particolare Mamma Africa, che cucina, ascolta, capisce. Un romanzo sulla solitudine e sul cambiamento, un affresco storico originale e suggestivo.

"Il mio romanzo vuole raccontare quanta fatica è costata alle donne raggiungere certi risultati" così Giuseppina Torregrossa, motivando in questa intervista la scelta del periodo storico in cui è ambientato Cortile Nostalgia.     

Giuseppina Torregrossa è nata a Palermo il 21 agosto 1956. Vive tra la Sicilia e Roma. Laureata in medicina e chirurgia e specializzata in ginecologia, ha lavorato alla clinica ostetrica del policlinico Umberto I di Roma. Ha esordito come scrittrice a 55 anni, nel 2007, con il romanzo L'assaggiatrice, cui sono seguiti, tra gli altri, Il conto delle minne (2009), Manna e miele, ferro e fuoco (2011), Panza e prisenza (2013) e La miscela segreta di casa Olivares (2014).

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