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Hetty E.Verolme, Hetty. Una storia vera

 Hetty E.Verolme, Hetty. Una storia vera

Hetty Verolme, sopravvissuta alla deportazione nel campo di Bergen-Belsen descrive in Hetty. Una storia vera (traduzione di Maddalena Fessart, Il Castoro 2012) la cronaca di due anni terribili. Figlia di un ricco commerciante di tessuti belga, Hetty ha due fratelli minori. Quando ad Amsterdam cominciano le deportazioni degli ebrei, i familiari di Hetty si salvano pagando i nazisti, ma viene un momento in cui anche loro sono costretti a salire sul treno per Westerbank, un campo di transito. Il primo febbraio del 1944 Hetty arriva a Bergen-Belsen, che inizialmente si presenta come un ordinato campo per prigionieri di guerra. Pian piano il campo si riempie a dismisura di ebrei e il forno crematorio dei cadaveri di chi non ce la fa. Separata dal padre e dalla madre, che vengono mandati in altri due campi, Hetty resta con i fratelli e si prende cura di un gruppo di bambini, aiutata da una tenace infermiera polacca, Sorella Luba. La fame è il loro peggior nemico e Hetty racconta la sua lotta quotidiana per la sopravvivenza (tra pidocchi, cimici, tifo) e la perdita di ogni interesse. Nell’aprile del ’45 arrivano i liberatori, gli ufficiali delle SS che non sono fuggiti vengono costretti a portare i corpi nelle fosse comuni, e i prigionieri ricevono le prime cure. Miracolosamente Hetty e i suoi fratelli riescono a ricongiungersi con il padre e la madre, anche loro ancora in vita (il conto dei loro amici e parenti uccisi, per primi i nonni, è lunghissimo). Cinquant’anni dopo, nel 1995, Hetty torna a Bergen Belsen per una cerimonia di commemorazione e decide di scrivere il suo libro di memorie.

Una testimonianza preziosa, scritta con grande semplicità: Hetty Verolme lascia parlare i fatti e le fotografie inserite nel testo ci restituiscono i volti delle tante vittime innocenti da lei incrociate in gioventù.

 

Hetty Verolme è nata in Belgio nel 1930. Sopravvissuta alla guerra e al campo di concentramento di Bergen-Belsen, nel 1954 emigra in Australia. Cameriera e autista di autobus, venditrice porta a porta, agente immobiliare, Hetty ha creato dei centri commerciali. Incontra costantemente adulti e ragazzi per condividere la propria testimonianza di sopravvissuta all’Olocausto e il valore della Memoria.

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