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Il mare calmo di Nicol Ljubic

«A volte mi chiedo cosa saremmo noi senza questa guerra, se una persona estranea saprebbe collocare geograficamente la Bosnia se non ci fossero stati Gavrilo Princip e la guerra. A volte ho l’impressione che la definizione di serbi, croati e bosniaci passi solo attraverso la guerra. Chi l’ha subita e dove? Chi ha fatto cosa? Di chi è la colpa? Nel posto dove sono nata sarei anche potuta venire al mondo come bosniaca. Sarei stata la stessa persona, eppure tu mi avresti guardata con occhi diversi – come vittima. In quanto serba, tutti mi vedono come potenziale carnefice, senza sapere niente della mia vita e dimenticando che ci sono vittime anche tra i carnefici e che le vittime diventano carnefici nel momento in cui ne hanno l’opportunità»: è questo l’inchiostro - toccante e intelligente – di Mare calmo (Keller editore) di Nicol Ljubić, un romanzo chepone i lettori di fronte a domande essenziali, al valore dell’amore e della verità.

A Rai Letteratura Franco Filice, traduttore del romanzo, racconta il valore letterario e linguistico di questa opera narrativa premiata in patria con l’Adelbert-von-Chamisso-Förderpreis.

 

L'autore

Nicol Ljubić è nato nel 1971 a Zagabria. Figlio di un ingegnere aeronautico è cresciuto in Grecia, Svezia e Russia, fino al trasferimento in Germania dove ha studiato Scienze politiche. Ha completato la sua formazione presso

l'Henri-Nannen Schule, scuola di giornalismo ad Amburgo. Oggi vive e lavora a Berlino come giornalista freelance e autore. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i suoi reportage e testi, a partire, già nel 1999, dal Premio Hansel-Mieth per Menschliche Überreste, 110 Kilogramm; il Premio Theodor-Wolff nel 2005, e nel 2011 il Premio Adelbert-von-Chamisso per Mare calmo.

 

Il traduttore

Nato a Cosenza nel 1954, Franco Filice è laureato in Lingue e Letterature straniere moderne all'Università L'Orientale di Napoli e docente a contratto presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli per la cattedra di Germanistica.

Ha tradotto, tra gli altri, Theodor W.  Adorno e Monika Mann. Per Keller editore ha finora tradotto: La Stasi dietro il lavello di Claudia Rusch; Che ne dici di baciarci? di Rayk Wieland; Tu non morirai di Kathrin Schmidt; La cosmonauta di Jo Lendle; Mare calmo di Nicol Ljubic.

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