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Inediti d`autore. Gabriella Sica: Il grido di Emily

 

E' Gabriella Sica è la protagonista dello spazio settimanale dedicato alla poesia d'autore, che oggi legge e interpreta per noi l'inedito “Il grido di Emily”.

Nata a Viterbo nel 1950, trapiantata a Roma fin dai primi anni dell'infanzia, Gabriella Sica è stata direttore responsabile della rivista Prato Pagano dal 1980 al 1987. 
Curatrice dell'antologia La parola ritrovata: ultime tendenze della poesia italiana (Marsilio, 1995), è autrice di saggi e studi sulla poesia e di due opere in prosa: Scuola di Ballo ed E' nato un bimbo. Fra le sue raccolte poetiche più importanti, segnaliamo: La famosa vita (Quaderni di Prato pagano,1986, Premio Brutium-Tropea), Vicolo del Bologna (Pegaso, 1992, finalista al Premio San Pellegrino), Poesie bambine (La vita felice, 1996) e Poesie familiari (Fazi, 2001, vincitore del Premio Internazionale Camaiore, finalista al Premio Metauro e al Premio "Frascati-Seccareccia").
Autrice radiofonica e televisiva, ha realizzato per la Rai una serie di monografie video dedicate ai grandi poeti del Novecento: Ungaretti, Montale, Pasolini, Saba, Penna e Caproni.


Il grido di Emily

 

Com’è arsa l’aria e ingombra di nuvole! e così di corsa!

Le campane di san Bellarmino stanno suonando a morto.

Sulla via il suo ottico il meccanico e il parrucchiere

il negozio di giocattoli dove non entra più da anni.

Sulla via a doppio senso platani e laggiù pini e cipressi.

Entra nel bar per il rito mattutino di giornale e cappuccino.

Riuscirà a sera riuscirà a tradurre due poesie di Emily?

L’ICI, gli esami all’università, e le misure al giorno.

Riuscirà a chiudersi nel suo studio, a chiudere le porte?

Un bel signore accanto deve andare dice a un funerale.

La sorella di un amico morta per un tumore al seno.

In un brivido il gelo si conficca veloce sul cuore.

S’aggrappa a Emily, a un rubino o un trifoglio fresco,

a un arabesco o un pulviscolo dell’aria sempre più arsa.

 

Un morso della lingua, il silenzio, l’abisso. Respiro. Esco.

C’è del rosa striato nel cielo grigio, un minimo a vederlo.

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