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Marco Paolini: Galilée, le mécano

 Marco Paolini: Galilée, le mécano

Dal 7 al 31 maggio 2014 lo spettacolo di Marco Paolini dedicato al padre della scienza moderna, cambia titolo e debutta al  Théâtre de Vidy  (Losanna, CH) con un nuovo allestimento per la regia di  Charles Tordjman. Marco Paolini racconterà Galileo Galilei al pubblico d’oltralpe. Lo spettacolo indaga sulla frizione tra ragione e superstizione e sulla concreta, umana difficoltà nel mettere in discussione princìpi che apparivano incrollabili: “Galileo è usato spesso come simbolo della scienza libera contro la fede integralista - evidenzia Paolini -, ma in realtà è uno che per campare fa oroscopi. Eppure ha la forza di guardare oltre. Guardare oltre il sistema di pensieri che reggeva il suo mondo. E non era un sistema di pensieri povero di immaginazione: era invece assai ricco e complesso ma Copernico, Galileo e Keplero aprono altre strade che lo fanno invecchiare. Accade a tutti i sistemi fondati sulle certezze di invecchiare, accadrà probabilmente a buona parte dei nostri pensieri di diventare un giorno ‘scaduti’ e un po’ ridicoli. La storia di Galileo offre spunti e ragioni per interrogare il futuro senza l’ossessione magica di indovinarlo per forza”.

La lezione di Galileo non è solo scientifica, ma soprattutto critica. Essere geniali, in circostanze difficili, può essere un problema. Lo spettacolo ripercorre con la forza della metafora le difficoltà e spesso la solitudine del “fare scienza”, del procedere in silenzio, per tentativi e attraverso gli insuccessi. Oltre a Marco Paolini, gli autori sono Francesco Niccolini e Michela Signori.

 

 

Info: www.vidy.ch- www.jolefilm.it

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