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Oleotto racconta il suo Zoran

Rai Letteratura ha incontrato Matteo Oleotto, il regista del film Zoran, il mio nipote scemo (2013) per parlare con lui non soltanto della nascita della sua prima pellicola da regista (nei panni del commesso dell’agenzia turistica, Oleotto è anche attore in Zoran) e degli aneddoti capitati tra un ciak e l’altro delle riprese di un “set molto divertente”, come lui stesso racconta, ma anche – in modo particolare – della lingua e della letteratura italiana presenti nella storia di Zoran. Da dove proviene lo spunto per la lingua di Zoran? Su quali pagine Zoran ha imparato il suo italiano?

Matteo Oleotto nasce a Gorizia nel 1977. Nel 2001 si diploma come attore presso la Civica Accademia d'Arte Drammatica "Nico Pepe" di Udine e nel 2005 si è diplomato come regista presso il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma.
I suoi cortometraggi A doppio filoCasinò ParadajzCan CanStanza 21Passeranno anche stanotteLa luna ci guarda, hanno viaggiato per il mondo riscuotendo premi e menzioni speciali. È stato coproduttore, aiuto regista e attore per il pluripremiato cortometraggio dal titolo Nonna si deve asciugare di Alfredo Covelli e ha partecipato come attore coprotagonista al film Lezioni di cioccolato di Claudio Cupellini. Dopo il fortunato esordio con Zoran, il mio nipote scemo (2013) sta lavorando al suo secondo film.

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