Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Piergiorgio Paterlini, Il mio amore non può farti male

Primo politico apertamente gay degli Stati Uniti, Harvey Milk è stato uno dei più importanti attivisti per i diritti degli omossessuali e ha ispirato un film di Gus Van Sant interpretato da Sean Penn, così come canzoni, opere teatrali, gruppi rock. Ora Piergiorgio Paterlini gli dedica un romanzo scritto in prima persona, Il mio amore non può farti male, pubblicato da Einaudi ragazzi. Assassinato a San Francisco il 27 novembre 1978, Milk rievoca gli episodi salienti della sua vita, divisa in due: una prima parte anonima e con scarse soddisfazioni, una seconda in cui a San Francisco scopre l’amore per politica e la capacità di aggregare le persone. “Bisognava farci conoscere. Quasi uno per uno. Fino a che ‘omosessuale’ fosse rimasta un’astrazione, ognuno ci avrebbe continuato a dipingere dentro di sé nel modo più immorale o ridicolo o mostruoso. Quando invece qualcuno ci conosceva da vicino, quasi sempre tutto cambiava completamente, in modo naturale.”

 

Piergiorgio Paterlini (1954) vive a Reggio Emilia. Il suo long seller è Ragazzi che amano ragazzi (Feltrinelli, 15 edizioni dal 1991). Fra gli altri libri: Matrimoni (2004). Fisica quantistica della vita quotidiana (2013), I brutti anatroccoli (2014), Lasciate in pace Marcello (Edizioni EL 1997), Bambinate (2017), tutti presso Einaudi. Con Gianni Vattimo ha pubblicato Non Essere Dio. Un’autobiografia a quattro mani (Ponte alle Grazie, 2015). Scrive per la Repubblica e per L’Espresso.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo