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Premio Cento a Calì-Quarello per i loro sogni dalla miniera

Un bambino che soffre per la mancanza del padre. Un padre che torna a casa una volta all’anno e invece di parlare della sua vita dentro la miniera in Belgio, descrive al figlio le sue magnifiche avventure da pirata a bordo della nave Speranza. Quando il figlio andrà finalmente dal padre scoprirà che, pur immaginarie, le avventure paterne contengono elementi di verità. Davide Calì e Maurizio A.C.Quarello, rispettivamente autore e illustratore di Mio padre il grande pirata, edito da Orecchio acerbo, si accostano al tema dell’emigrazione italiana con il passo della fiaba. Un libro che parla di lavoro, di orgoglio, di solidarietà, che ricorda Marcinelle e tutti i minatori del Belgio. In questo video la storia editoriale di Mio padre il grande pirata raccontata da Calì e Quarello.

Davide Calì è nato nella Svizzera tedesca nel 1972. Ha cominciato a pubblicare i suoi libri per ragazzi in Francia, per l’editore Sarbacane. Tra Italia, Francia, Portogallo e Argentina, sono una decina gli editori con i quali collabora, e i suoi albi sono stati tradotti in venti paesi. Tra i suoi ultimi libri pubblicati in Italia: Signor Alce illustrato da Sara Welponer (Emme edizioni, 2012) e Auto-futuro illustrato da Maurizio Santucci (Zoolibri, 2012).

Maurizio A.C. Quarello è nato nel 1974 a Torino, dove ha studiato grafica, architettura e illustrazione. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo libro con Orecchio acerbo. Fra gli ultimi libri che ha firmato come illustratore per Orecchio acerbo, L’autobus di Rosa di Fabrizio Silei (2011), pubblicato in otto paesi e vincitore di numerosi riconoscimenti in Italia e all’estero. Nel catalogo Orecchio Acerbo inoltre: Il grande cavallo blu di Irène Cohen-Janca (2012), L’albero di Anne di Irène Cohen-Janca (2010), Toni Mannaro di Manuela Salvi (2006) e Babau cerca casa (2005), il suo libro di esordio nel mondo della letteratura per l’infanzia. 

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