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Scrittori per un anno: Giaime Pintor

In occasione dei settant’anni dalla scomparsa di Giaime Pintor, avvenuta il 1°dicembre 1943,  Scrittori per un anno, programma di Rai Educational, diretta da Silvia Calandrelli, propone su Rai Scuola, sabato 30 novembre alle ore 23.00, una puntata dedicata all’intellettuale antifascista, scomparso a soli ventiquattro anni.

Giaime Pintor è un personaggio di cui si è parlato molto e nel dopoguerra la sua figura è stata riproposta da una certa angolazione: l’angolazione era soprattutto quella del combattente, dell’antifascista, cosa che lui naturalmente era, ed è passata in secondo piano la sua straordinaria capacità di essere uno scrittore, un traduttore, un giornalista e di saper capire, da giovane qual era, i problemi del suo tempo”.

Così la scrittrice Mirella Serri ci guida attraverso la vita e l’attività intellettuale di questo giovane, che ha saputo coniugare la passione per gli studi letterari all’impegno civile diventando una figura eroica della Resistenza.    

 

Giaime Pintor nasce a Roma nel 1919. Nel 1938 inizia a tradurre le poesie di Rainer Maria Rilke e a scrivere per riviste come “Oggi”, “La ruota”, “Aretusa”, “Letteratura”, “Campo di Marte”, “Primato”.

Nel 1940 a Torino frequenta intellettuali quali Giulio Einaudi, Cesare Pavese, Mario Alicata, Carlo MuscettaNatalia e Leone Ginzburg.

Nell’ottobre 1942 è a Weimar con Elio Vittorini per partecipare al convegno degli intellettuali europei organizzato da Goebbels. Nel novembre 1943 decide di prendere parte attiva alla lotta partigiana. Muore a Castelnuovo al Volturno, mettendo un piede su una mina, il 1° dicembre 1943.

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