Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Scrittori per un anno: Mirella Serri

«Ma qual è il profilo dell’intellettuale ideale? Secondo me ben lo descrive Norberto Bobbio: “...è l’intellettuale inorganico, quello che difendeva la libertà individuale contro i regimi assolutistici, conservava i frutti più sani della tradizione europea, l’inquietudine della ricerca, il pungolo del dubbio, la volontà del dialogo, lo spirito critico, lo scrupolo filosofico e il senso della complessità delle cose”. Ecco, l’intellettuale inorganico è, secondo me, l’intellettuale ideale».

Così la scrittrice Mirella Serri nella puntata che Scrittori per un anno, programma di Rai Educational, diretta da Silvia Calandrelli, propone su Rai Storia mercoledì 29 maggio alle ore 18,00.

Mirella Serri ripercorre le tappe più importanti della sua scrittura, soffermandosi sul rapporto tra intellettuali e potere e sul ruolo del giornalismo.  

Mirella Serri, docente di Letteratura e giornalismo presso l’Università “La Sapienza” di Roma, ha dedicato numerosi saggi ai maggiori scrittori contemporanei.

Nel 1978 ha curato il Doppio diario. 1936-1943 di Giaime Pintor.

Tra i suoi libri ricordiamo: Carlo Dossi e il racconto (1975),Storie di spie. Saggi sul Novecento in letteratura (1992),  Il breve viaggio. Giaime Pintor nella Weimar nazista (2002), I redenti. Gli intellettuali che vissero due volte 1938-1948 (2005), I profeti disarmati. 1945-1948 La guerra tra le due sinistre (2008).

Ha partecipato alle opere collettive Amorosi assassini: storie di violenze sulle donne (2000), Il Novecento delle italiane. Una storia ancora da raccontare (2001) e Donne del Risorgimento (2011).

Collabora con “La Stampa” e ha una rubrica di letteratura sul settimanale “A”.

Nel 2012 pubblica Sorvegliati speciali. Gli intellettuali spiati dai gendarmi (1945-1975).

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo