Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

Un orfano, una ricca eredità, una scelta improvvisa. Michele Mari legge l`incipit di Roderick Duddle

"In verità io mi chiamo Michele Mari"

Inizia così Roderick Duddle, ultimo romanzo di Michele Mari (Einaudi Editore), storia di formazione che entra di diritto nei nella tradizione del grande romanzo d'avventura.

Qui lo scrittore ci legge l'incipit

Michele Mari è nato a Milano nel 1955 da Enzo e Iela Mari. Insegna letteratura italiana all'Università Statale di Milano. I suoi libri: Di bestia in bestia (Longanesi 1989; Einaudi 2013), Io venía pien d'angoscia a rimirarti (Longanesi 1990; Marsilio 1998), La stiva e l'abisso (Bompiani 1992; Einaudi 2002), Euridice aveva un cane (Bompiani 1993; Einaudi 2004), Filologia dell'anfibio (Bompiani1995; Laterza 2009), Tu, sanguinosa infanzia (Mondadori 1997; Einaudi 2009), Rondini sul filo (Mondadori 1999), I sepolcri illustrati (Portofranco 2000), Tutto il ferro della torre Eiffel (Einaudi 2002), I demoni e la pasta sfoglia (Quiritta 2004; Cavallo di Ferro 2010), Cento poesie d'amore a Ladyhawke (Einaudi 2007), Verderame (Einaudi 2007), Milano fantasma (edt 2008, in collaborazione con Velasco Vitali), Rosso Floyd (Einaudi 2010), Fantasmagonia (Einaudi 2012) e Roderick Duddle (2014). Per Rizzoli ha tradotto L'Isola del Tesoro di Stevenson e Ritorno all'Isola del Tesoro di Andrew Motion.

Tags

Condividi questo articolo

Inserisci il codice nel tuo articolo