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XIV Edizione di Pordenonelegge

 XIV Edizione di Pordenonelegge

Dal 18 al 22 settembre 2013 si rinnova l’appuntamento con pordenonelegge, la Festa del Libro con gli Autori: è la quattordicesima edizione. L’idea di cultura che il festival propone è inclusiva, senza pregiudizi: dalle provocazioni letterarie alle discussioni d’accademia fino alle contaminazioni con cinema e teatro. Ciò che conta è la qualità del racconto e la sua capacità di afferrare le linee di tendenza, i dubbi, gli stimoli e le innovazione della realtà che ci sta davanti tutti i giorni. Anche quest’anno a pordenonelegge.it ci saranno grandi nomi della letteratura italiana e internazionale, con un programma che unisce firme consacrate a scrittori esordienti. Un gradito ritorno al festival è quello del vincitore del premio Strega Walter Siti, che si presenterà in veste di critico con il libro Il realismo è l’impossibile. Altra stella della letteratura italiana è Carlo Lucarelli. Il noir e le sue contaminazioni fra cultura pop, musica e fiction televisive saranno al centro del dialogo fra Tito Faraci e Luca Crovi. Susanna Tamaro ci parlerà invece del suo ultimo romanzo; Lidia Ravera  racconterà una storia struggente e divertente, in cui l’età avanzata dei protagonisti diventa l’occasione per un rinnovato inno alla vita. Una signora della letteratura italiana, Sveva Casati Modignani, presenterà il suo ultimo romanzo, ambientato tra Milano e Torre del Greco nel mondo affascinante e poco conosciuto dei corallari. Ancora tutto al femminile sarà il dialogo fra Kareen De Martin Pinter e Rosella Postorino, autrici di due romanzi che scandagliano i temi della crudeltà e dell’esclusione, dove piccoli universi concentrazionari creano le premesse di una sofferta educazione sentimentale. Altro dialogo di grande interesse sarà quello fra Guido Conti e Matteo Righetto: la natura tra mito e cultura, tra avventura e affabulazione sarà lo sfondo di storie dai tratti forti che affondano nelle radici antropologiche dell’uomo. Il poeta Pierluigi Cappello, accompagnato da Giuseppe Battiston e Stas Gawronski, presenterà la sua prima prova di narratore. Il dolore, interiore ma soprattutto fisico, e la solitudine che spesso ne consegue, saranno il tema del dialogo fra Mariapia Veladiano e Marco Venturino, moderati da Carlo Gargiulo, e dell’incontro con Pierluigi Battista, autore di un romanzo che ci spinge ad affrontare un nodo cruciale della contemporaneità: la tensione tra desiderio e pensiero della fine, tra narcisismo e accettazione del limite. Estremamente legato alla vita cosmopolita di oggi è anche il romanzo di Claudia Durastanti, storia di un amore sullo sfondo di un confronto tra generazioni in cui le responsabilità di traumi e dolori emergono solo in un cortocircuito sociale, culturale e affettivo. Un viaggio nella contemporaneità più pressante è anche quello che proporrà Antonio Pascale, con un racconto semiserio, irresistibile e provocatorio della vita nei nostri tempi. Una storia famigliare è al centro dell’ultimo romanzo di Romana Petri. L’autrice presenterà il suo libro al festival insieme a Monica Guerritore. Il mondo degli scacchi, invece, sarà il tema dell’incontro con Mauro Covacich. Alessandro Cinquegrani e Tullio Avoledo parleranno del Nordest letterario: una maxi regione che ha da sempre affascinato gli scrittori. Due autori di fumetti, Igort e Giorgio Carpinteri, si soffermeranno sulle relazioni fra graphic novel, storia e letteratura. L’avventura fantastica del quotidiano, vissuta da un bambino intrepido e solitario, verrà raccontata da Adriàn Bravi. La Seconda Guerra Mondiale come argomento di approfondimento storico ma anche come riserva di grandi narrazioni e mitologie contemporanee sarà raccontata da una scrittrice, Ben Pastor, e uno storico, Gianluca Barneschi. Ugo Gregoretti e Giuseppe Furno dialogheranno intorno alla storia di Venezia, raccontata nell’ultimo romanzo di Furno. Grande spazio verrà dato a pordenonelegge al genere fantasy con due incontri che sveleranno al pubblico il dietro le quinte della costruzione di un romanzo di genere: il primo dialogo sarà con Licia Troisi e Francesco Gungui, autore del recente Inferno; e il secondo vedrà come protagonisti le autrici Lorenza Stroppa e Flavia Pecorari, la blogger Sara Menichetti, e la junior editor Francesca Guido. Anche la critica letteraria sarà protagonista del festival. Pierpaolo Antonello, in dialogo con Stefano Moriggi, si interrogherà sullo stato delle “due culture” nella storia della letteratura italiana. Enza Del Tedesco metterà in frizione Romanzo e Nazione, mostrando come il romanzo italiano si sia sempre scontrato con il tentativo di raccontare una nazione che non c’è. Roberto Cresti invece farà il punto sulle avanguardie italiane del Novecento soffermandosi in particolar modo sul futurismo. Alberto Camerotto ci porterà a fare un viaggio nella satira a partire dai classici con un scelta di letture avvincenti. Carlo Tolazzi e Maurizio Gnerre, sullo sfondo dell’allarme Unesco che prevede la morte di metà delle lingue minoritarie entro la fine del secolo, parleranno della necessità delle traduzioni anche nelle lingue delle piccole patrie. pordenonelegge vanta poi tre importanti collaborazioni: la prima è con il Premio Dedalus che come consuetudine presenterà il suo vincitore durante il festival. La seconda con TuttoLibri della Stampa e Golivefvg, che ha avviato un concorso per la scrittura di un romanzo collettivo per raccontare il Friuli Venezia Giulia: ne parleranno l’autore che ne ha scritto l’incipit, Fulvio Ervas, e il giornalista Bruno Ventavoli. Continua poi anche quest’anno la collaborazione tra pordenonelegge e il Premio Campiello Letteratura. Saranno presenti i protagonisti della 51^ edizione del Premio Campiello in un incontro in cui interverranno Luigi Matt e Piero Luxardo. Un secondo appuntamento sarà invece dedicato al Campiello Giovani, con la partecipazione dei cinque finalisti e di Matteo Cellini. Di straordinaria rilevanza è la presenza di autori stranieri. Si parte con Daniel Pennac che ci racconterà la storia di un padre, recuperata dal figlio dopo la morte: il viaggio di una vita, con tutte le sue strepitose scoperte, con le sue grandezze e le sue miserie. Raffinatissima autrice, Maylis De Kerangal presenterà il suo ultimo romanzo, Storia di un ponte, dove protagonista è l'incredibile lingua che lo plasma, lingua capace, nel flusso inesausto delle parole, di nominare e scoprire le cose. Lo scrittore dissidente cinese Yan Lianke, insieme a Renata Pisu, regalerà una immagine di una Cina inconsueta, stretta tra l’enorme sviluppo industriale e una civiltà rurale che non vuole morire. Uno sguardo sulla Serbia sarà invece dato da David Albahari, che racconta di un giornalista belgradese, involontario spettatore di un episodio banale e violento che gli sconvolge la vita; e da Milienko Jergović con la commovente storia di Dzelal: una donna persa tra guerra, dolore, senso di colpa, morte, e la speranza in una redenzione. L’Ucraina contemporanea, nazione divisa tra capitalismo selvaggio e resti di comunismo, sarà invece al centro dell’incontro con Aleksej Nikitin: attraverso la metafora del gioco, il racconto di una realtà contraddittoria. La scrittrice iraniana Dina Nayeri, racconterà la storia sofferta di una famiglia sradicata dalla rivoluzione Khomeinista, che vede protagoniste due sorelle gemelle separate da un oceano. Un narratore di grande respiro, Petros Markaris, attraverso il genere giallo, entrerà dentro alcuni degli snodi sociali e emotivi più importanti della Grecia travolta dal debito. Gradito ritorno quello di Ildefonso Falcones, che presenterà in anteprima il suo nuovo romanzo La regina scalza in uscita nei giorni del festival. A pordenonelegge ci sarà poi l’occasione di incontrare Fernando Arrabal, il grande drammaturgo spagnolo, protagonista della scena intellettuale e artistica europea del novecento. In prima assoluta, Arturo Pérez-Reverte, porterà nel cuore di una storia d’amore dove i due amanti faranno i conti con trent'anni di reciproci inganni, tradimenti e rimpianti. La Scandinavia ormai da diversi anni è sinonimo di giallo, e uno dei suoi più validi e amati interpreti Jussi Adler-Olsen, presenterà il suo ultimo romanzo in uscita proprio nei giorni del festival. Due grandissimi autori in lingua inglese sono l’irlandese John Banville e l’australiano Peter Carey, due volte vincitore del Booker Prize.

Altri dettagli:

www.pordenonelegge.it 

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