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Consigli per l`estate 2014

La redazione di Rai Letteratura ha compilato per voi un elenco di titoli da non dimenticare. Non proprio libri da ombrellone, come vedrete, ma libri validi a cui dedicarsi approfittando del tempo disteso dell'estate. Ecco la nostra lista di titoli e i motivi per cui li consigliamo:

Pierre Lemaitre, Ci rivediamo lassù, traduzione di S. Ricciardi, Mondadori 2014, pp.454: perché ha un incipit strepitoso e riesce a parlare di un soldato orrendamente sfregiato nella prima guerra mondiale con humour e cattiveria

Philip Meyer,  Il figlio, traduzione di C. Mennella, Einaudi 2014 pp.553: perché la storia degli indiani in Texas nessuno ce l’aveva fatta vivere dall’interno in tutta la sua brutalità

Donatella Di Pietrantonio, Bella mia, Elliot, 2014, pp.191: perché la ferita del terremoto dell’Aquila è più aperta di prima e una storia familiare bella e dolorosa come questa ci porta dentro quella ferita

Francesco Pecoraro, Vita in tempo di pace, Ponte alle Grazie 2013, pp.509: perché Pecoraro fa piazza pulita dei tanti luoghi comuni che ci intossicano giorno dopo giorno

Gabrielle Zevin, La misura della felicità, Nord 2014, pp.313: perché è “un romanzo sui romanzi”, sulla potenza della letteratura e della lettura. E sono proprio i lettori ad averne bisogno

Carlo Emilio Gadda, Quer pasticciaccio brutto de via Merulana letto da Fabrizio Gifuni, Emons 2012: perché - per dirla proprio con Gifuni - certe letture, certi classici, sono in grado di “cambiare lo sguardo sulle cose”. Per sempre

Errico Buonanno, Lotta di classe al terzo piano, Rizzoli 2014, pp.316: perché in 320 pagine si incontrano – e si intrecciano magistralmente - finzione, realtà, utopia, visione. E sogno

Scholastique Mukasonga, Nostra Signora del Nilo, traduzione S. Ricciardi, 66th and 2nd, 2014, pp. 209: per non dimenticare, non dimenticare la questione del razzismo e continuare a riflettere sul suo “embrione sociale e politico”. E culturale

Nadine Gordimer, Racconti di una vita, traduzione di G.Gatti, Feltrinelli 2014 , pp.320: per ricordare Nadine Gordimer, appena scomparsa, attraverso le sue pagine più recenti: 17 racconti che coprono un arco di tempo dal 1952 al 2007, tutti riconducibili al mondo della grande scrittrice sudafricana

Francesco Piccolo, Il desiderio di essere come TUTTI, Einaudi 2013, pp.272: vita pura (Berlinguer) e vita impura (Berlusconi) in un  memoir generazionale appassionato che ci aiuta a ricordare – e per i più giovani a scoprire – Enrico Berlinguer a 30 anni dalla morte.

Georges Simenon, I clienti di Avrenos, Traduzione di F.Di Lella, M.L. Vanorio, Adelphi 2014, pp. 157: difficile selezionare  un titolo – o come in questo caso un libro appartenente a una serie – nel prezioso catalogo adelphiano che festeggia 50 anni di vita. Senza trascurare Nabokov (ora anche in eBook), consigliamo la sterminata produzione di Simenon e questo ennesimo piccolo gioiello, ambientato nella Istanbul degli anni Trenta con una giovane e misteriosa protagonista.

Massimo Recalcati, Non è più come prima, Raffaello Cortina editore 2014, pp.159: pensato come "elogio del perdono nella vita amorosa", premiato dalle classifiche e dalla reiterata presenza dell’autore a Che tempo che fa, è un libro in due parti che ci fa riflettere sul perdonare e il perdonarsi. Un ritorno alla riflessione sul sentimento amoroso in un tempo attraversato  da temi politici e socioeconomici. Rigenerante.