Seguici    
Accedi

Effettua il LOGIN

Hai dimenticato la password?
REGISTRATI ADESSO!

oppure accedi tramite...

 

La cinquina del Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2018 categoria +6

In occasione della Bologna Children's Book Fair abbiamo incontrato i finalisti della terza edizione del premio Strega Ragazze e Ragazzi per la categoria + 6. Queste le motivazioni della giuria che li ha selezionati:


La bambina selvaggia di Rumer Godden, tradotto da Marta Barone (Bompiani): “Kittzy lotta per conservare la sua identità in un mondo che la vorrebbe omologare. È la storia di una bambina zingara che ci parla di bulli, anzi di bulle, di libertà, di accettazione. Conosciuta soltanto ora dai lettori italiani, è in Inghilterra un classico della narrativa per ragazzi”.  


I numeri felici di Susanna Mattiangeli (Vànvere): “Questo libro mette in scena con leggerezza e profondità un’infanzia libera, curiosa, affascinata dal mondo che la circonda e dai personaggi che incontra. L’originalità dell’idea narrativa è declinare gli eventi quotidiani attraverso i numeri”.


Hachiko. Il cane che aspettava di Lluis Pratz Martinez, tradotto da Alberto Cristofori (Albe): “Un cane attende il padrone morto alla stazione di Tokyo. La trama riprende un fatto realmente accaduto che tocca sentimenti profondi. È la storia di una fedeltà che vince la morte raccontata con una scrittura lieve”.


L’università di Tuttomio di Fabrizio Silei (Il Castoro): “Un bambino altruista e generoso in una famiglia egoista e avida che lo rifiuta e lo invia in una università dove si insegna l’individualismo e il senso del possesso. Da questa situazione scaturiscono scene esilaranti al limite del grottesco”.


Io sono soltanto una bambina di Jutta Richter, tradotto da Bice Rinaldi (Beisler): “Al centro del racconto ci sono i rapporti famigliari visti dallo sguardo scanzonato di una bambina. Il mondo degli adulti ci appare attraverso la scrittura vivace e umoristica dell’autrice meno saggio di quanto ci aspetteremmo”. 


Il Comitato scientifico del premio è presieduto da Giovanni Solimine (Fondazione Bellonci) ed è composto da Emma Beseghi (Università di Bologna), Pino Boero (Università di Genova), Ermanno Detti (Il pepe verde), Arianna Di Pietro (libreria Il mosaico, Imola), Marta Marchi (Scuola Primaria Arcobaleno, Padova), Riccardo Pontegobbi (Liber) e Fiammetta Terlizzi (Biblioteca Angelica, Roma).