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Per Dante

“Sono tre  i grandi filoni di ispirazione che hanno governato l’immaginazione di Dante: lo scavo all’interno della psiche umana, la scienza e la mitologia": così il linguista Luca Serianni al termine dell’ultima delle tre puntate speciali che Storia della Letteratura, il programma di RAI Cultura, diretta da Silvia Calandrelli, ha proposto sul  RAI Scuola (canale 146 del digitale terrestre) per celebrare  i 750 anni dalla nascita di Dante Alighieri.

Firmano questo speciale, accanto a Luca Serianni che introduce la puntata dedicata al Paradiso (15 maggio),  i linguisti Valeria Della Valle (Purgatorio in onda il 14 maggio) e Giuseppe Patota (Inferno in onda il 13 maggio), in un omaggio che alterna  le loro brevi esegesi con letture eccellenti affidate a figure rappresentative della cultura, della scienza e delle arti, nella suggestiva cornice della sala Dante del Casino Giustiniani Massimo in Laterano a Roma con gli affreschi  dei Nazareni ispirati alla Divina Commedia.

Da Piera Degli Esposti a Francesco Piccolo, da Umberto Veronesi a Ennio Morricone, da Gian Luigi Beccaria a Ennio Calabria, da Roberto Bolle a Franco Mandelli, da Sandro Veronesi a Pupi Avati, da Giuliano Montaldo a Dacia Maraini, da Rosetta Loy a Tullio De Mauro, da Tiziano Scarpa a Ugo Gregoretti, da Marco Baliani a  Valerio Magrelli: sono questi e molti altri i lettori che hanno voluto rendere omaggio alla Commedia e al suo autore in una staffetta di voci e intelligenze tese a scontornare  nella nudità del testo, del frammento la grandiosa attualità del padre della lingua italiana.

Molte anche le curiosità che emergono da una sintetica ricognizione della Commedia, come evidenziano  gli autori del programma: i numeri ricorrenti di ciascuna cantica ( il 3 dell’Inferno, il 7  del Purgatorio e il 9 del Paradiso) , i personaggi maschili e femminili che parlano con Dante, le città nominate, le parole ricorrenti e le frasi idiomatiche che  sono entrate nella nostra moderna  quotidianità.

“Negli oltre quattordicimila versi  di cui si compone il viaggio dantesco – spiega Giuseppe Patota -  si compie  una profezia della Bibbia, che recita ‘Io dissi: nel mezzo della mia vita andrò alle porte dell’Inferno’.”

Ma dal regno dell’oscurità Dante, accompagnato da Virgilio, si sposta  verso il “dolce color d’oriental zaffiro”.  “E’ qui – spiega Valeria Della Valle -  che con l’aggettivo dolce, che torna frequentemente nel Purgatorio, troviamo per la prima volta la luce, che domina il primo canto”.

Tra esegesi d’autore, approfondimenti linguistici, letture e curiosità, l’anniversario   dantesco diviene la straordinaria occasione per un viaggio nel testo e nelle radici dell’italiano, riscoprendole intatte  nella lingua  del nostro tempo.

STORIE DELLA LETTERATURA, SPECIALE per Dante

di Valeria Della Valle Giuseppe Patota Luca Serianni  e di Isabella Donfrancesco  Alessandra Urbani  Sandro Vanadia, produttore esecutivo Annalisa Proietti, regia di Laura Vitali

RAISCUOLA (canale 146 del digitale terrestre)